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Luca Mandalino

La Teoria delle linee di spinta.

Le quattro linee di spinta imprescindibili e i cinque principi fondamentali della tecnica di gioco del tennis moderno.

Come ho realizzato la “Teoria delle linee di spinta” e il “Metodo 4T”.

“La teoria delle linee di spinta” , i “Cinque principi fondamentali” e il “Metodo 4T” sono il distillato delle mie conclusioni di quasi trent’anni di ricerca, studio e sperimentazione di tecniche di esecuzione dei colpi, metodiche di insegnamento e di allenamento. In tutti questi anni la passione per il tennis e la perseveranza nel metodo comparativo e di verifica del rispetto delle leggi della fisica e della biomeccanica sono stati propizi e...
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Gli obiettivi di questo manuale.

Io non sono un docente né di fisica né di biomeccanica ma consentitemi il dire che “bisogna sempre usare il buon senso e sottomettersi alla ragione”. Può sembrare una frase fatta o un luogo comune ma, tenendo ben presente questa espressione, ci viene da pensare all'impulsività, l'incoscienza e la voglia di strafare che spesso sono caratteristiche peculiari dei principianti e dei giovani agonisti nel commettere errori di concetto con spreco di energie e tempo...
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Gli errori di concetto. Le leggi della fisica e della biomeccanica non fanno eccezioni.

Io non sono un docente né di fisica né di biomeccanica ma consentitemi il dire che “bisogna sempre usare il buon senso e sottomettersi alla ragione”. Può sembrare una frase fatta o un luogo comune ma, tenendo ben presente questa espressione, ci viene da pensare all'impulsività, l'incoscienza e la voglia di strafare che spesso sono caratteristiche peculiari dei principianti e dei giovani agonisti nel commettere errori di concetto con spreco di energie e tempo...
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Principio numero uno: “L’azione sinergica del giocatore con effetto dinamico sulla palla”.

Talvolta assistere agli incontri di tennis, giocati dai professionisti, può essere monotono, per esempio quando due regolaristi giocano sulla terra rossa e, con un susseguirsi di colpi a rimbalzo in top-spin, a una velocità di palla abbastanza sostenuta, si impediscono reciprocamente di applicare differenti schemi tattici. Altri incontri sono invece avvincenti e spettacolari, tutti ci stupiamo della facilità con la quale, alcuni campioni, riescono a ottenere effetti dinamici...
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Principio numero due: “La sinergia speculare”.

Capita spesso di vedere giocatori che riescono ad esprimere un ottimo livello di gioco con il diritto da fondocampo mentre sono tremendamente fallosi con il rovescio. Le cause di una forte disparità di livello tra i due colpi fondamentali sono spesso dovute al metodo che vede il giocatore addestrare in due fasi distinte il diritto e il rovescio a rimbalzo ignorando il principio di "sinergia speculare" che invece li lega indissolubilmente in un unico gruppo logico. Questo...
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Principio numero tre: “Impattare la palla nella zona di massima forza e massima sensibilità”.

Un giocatore stanco ha minore energia, lucidità, capacità di coordinazione dei movimenti e trova difficoltà a “sentire il corpo” aumentando la sua percentuale di errori gratuiti. Le affermazioni "non sento più le gambe" e "non sento più il braccio" significano che la diminuzione della forza corrisponde alla perdita di sensibilità ed è come dire "addio al tocco di palla". Dopo queste considerazioni analizziamo il significato della parola...
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Capitolo sesto. Principio numero quattro: “Il punto principale di maggiore pressione della mano sull’impugnatura, utile per il diritto, il servizio e la schiacciata e il punto secondario, utilizzato per il rovescio, esercitano la loro forza su una linea di spinta passante attraverso l’asse di baricentro della racchetta”.

Il corretto modo di impugnare la racchetta è imprescindibile per giocare colpi efficaci che permettono di ottenere un effetto dinamico sulla palla con l'impiego del minimo sforzo necessario. A gioco fermo impugniamo la racchetta e la stringiamo con le dita contro il palmo della mano con un'aderenza abbastanza uniforme. Giocando un colpo col muovere rapidamente la racchetta nell'aria alcune parti della mano esercitano una maggiore pressione sull'impugnatura e nel colpire la...
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Principio numero cinque: “L’ipotenar, che aderisce alla parte finale dell’impugnatura, funge da fulcro e da perno dei meccanismi dinamici della racchetta”.

L'aderenza dell'ipotenar sulla parte finale del manico della racchetta è un riferimento indispensabile nell'analisi delle corrette impugnature e rappresenta il secondo dei due fattori essenziali che determinano il meccanismo dinamico della racchetta. L’ipotenar, che agisce simultaneamente da fulcro e da perno, permette di ottenere una “rapida accelerazione del piatto corde”, rispetto all’impugnatura, con tutti i diversi tipi di angolazione della linea...
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“La Teoria delle linee di spinta”. Le quattro linee di spinta imprescindibili e i cinque principi fondamentali della tecnica di gioco del tennis moderno.

 I colpi ad esecuzione ottimale. La teoria delle linee di spinta mette i cinque principi fondamentali al servizio di un’unica logica che analizza e collega tra loro le quattro linee di spinta imprescindibili. Le quattro linee di spinta sono da considerare imprescindibili tra loro per tutti i colpi a esecuzione ottimale e permettono di eseguirli, nel rispetto dei cinque principi fondamentali, in modo essenziale, con il minimo sforzo necessario per ottenere il miglior impulso di...
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I colpi giocati a rimbalzo.

Presto disponibile.

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I colpi giocati al volo.

Presto disponibile.

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Il servizio e la schiacciata.

Presto disponibile.

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“Il tennis del passato, quello moderno e le previsioni per il prossimo futuro”. “Il nuovo diritto a rimbalzo in back-spin”. “Il giocatore perfetto” e “Il giocatore del futuro”.

Il tennis è sempre stato e continua ad essere in evoluzione; negli anni ‘70 si giocava con le racchette di legno, i tennisti non erano dei super atleti e la tecnica di gioco era approssimativa e molto diversa da quella moderna. Si giocava con ampie escursioni del braccio e posizioni dei piedi che impedivano la naturale azione sinergica del corpo; il diritto si giocava in posizione affiancata rispetto alla rete e le spalle, alla fine del colpo, venivano rivolte in avanti con una...
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